ERASMUS- Ultima tappa Hildesheim

ERASMUS- Ultima tappa Hildesheim

Gli alunni del Liceo Mazzini e il Progetto Erasmus

I beni immateriali dellUmanità”–  ultima tappa Hildesheim- (Germania)

Altro soggiorno di carattere culturale e di approfondimento linguistico per gli allievi del Liceo linguistico del Mazzini  che, dal 17 al 23 maggio 2022,  sono stati impegnati in un soggiorno di una settimana a Hildesheim nella Bassa Sassonia in Germania presso lo Scharnhorst Gymnasium di Hildesheim nellambito del Progetto ERASMUS+ KA2 KULTURKIOSKKleines Kino – grosse Wirkung  incontrando docenti  e allievi  del Karinthy Frygies Gimnazium (Budapest, Ungheria) , dell.Institut Quatre Cantons (Barcellona, Spagna) e del BGRein (Graz,  Austria) e naturalmente gli studenti del liceo di Hildesheim.

Il progetto che verte su I beni immateriali dellUmanità” ha i visto i ragazzi impegnati  a realizzare video e cortometraggi sullarte del  Blaudrucke sul  gioco dello Skat.

Lo Skat è il gioco di carte tedesco più amato in Germania. Sin dai tempi di Richard Strauss il particolare gioco fa parte della cultura nazionale tedesca dove è nato agli inizi del XIX secolo. Si è poi diffuso in tutte quelle parti del mondo con una forte presenza tedesca, come in Wisconsin e Texas negli Stati Uniti. Il gioco mantiene le sue origini anche nei termini, che restano comunemente in tedesco. Il gioco era molto amato anche dal maestro Richard Strauss, che lo glorifica nellopera lirica Intermezzo. 

Lo Skat appare frequentemente nelle opere letterarie, come ne Il tamburo di latta di Günter Grass, dove funge da filo conduttore di tutta la storia. Ma anche in Niente di nuovo sul fronte occidentale di Erich Maria Remarque e in Diario di guerra 1914-1918 di Ernst Jünger. In questultimo molti soldati giocano a Skat, tra cui lo stesso autore, che sembra trovare nel gioco un buon passatempo per combattere la noia in trincea .

Per quel che riguarda invece lesperienza che i ragazzi hanno vissuto a Hildesheim e nella bellissima cittadina di Einbeck è stato lavorare attivamente nel laboratorio di cianografia di Einbeck, dove i motivi tradizionali e moderni vengono applicati a tutti i tipi di tessuti utilizzando antiche forme di cucito e colori . I ragazzi hanno  imparato a conoscere l’attività presente nella manifattura di Einbeck e a comprendere il particolare significato della Stampa in blucome bene culturale immateriale dell’umanità. La rara fabbrica  è stata inserita nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2018. Nel workshop sulle cianografie, gli artisti delle cianografie hanno mostrato in dettaglio  come i motivi tradizionali e moderni, con antiche forme di cucitura e colori freschi, vengono applicati a tutti i tipi di tessuti.

Grande è stata la partecipazione e la motivazione dei ragazzi della IV e della III D del liceo linguistico che studiano il tedesco , accompagnati dalla  loro docente di lingua tedesca Maria Martorelli e dalla professoressa Almerinda Cirino .  Ringraziamo ancora il Dirigente Scolastico Stefano Zen e il team di lavoro Erasmus (la coordinatrice del progetto Prof.ssa Maria Martorelli, la prof. Donata Lombardi e la prof.ssa Chiara Schettini), nonché lattenta e paziente guida del Professore Kurt Rausch dello Scharnhorst Gymnasium di Hildesheim.

PROGRAMMA ERASMUS-“HAUPT Real Schule Ritterhude”

PROGRAMMA ERASMUS-“HAUPT Real Schule Ritterhude”

Il Liceo G. Mazzini di Napoli ha partecipato a Brema, presso la scuola tedesca “HAUPT Real Schule Ritterhude”, ai lavori di avvio al progetto “R. E. S. T” finanziato dal Programma ERASMUS +.
Dopo due anni di attività di progettazione in modalità online mediante le piattaforme IServ ed Etwinning, la coordinatrice, Prof. ssa Donata Lombardi ha partecipato a Brema- città della scuola coordinatrice dell’intero progetto:
– all’incontro dei coordinatori delle scuole partecipanti attività di progettazione e organizzazione, per promuovere la mobilità degli studenti al fine di favorire l’ incontro tra culture e competenze diverse.
Assente (per motivi di salute) all’incontro a Brema la Prof. ssa Maria Martorelli in qualità di docente accompagnatore che ha sempre fattivamente collaborato per la buona riuscita del Progetto.
Il progetto vede la collaborazione degli studenti per raccogliere una delle grandi sfide dei nostri tempi: produrre energia pulita attraverso la realizzazione dei pannelli fotovoltaici ad energia solare.
Tecnologia, futuro e sostenibilità sono i temi che le scuole di Ritterhude di Brema per la Germania, due scuole della Polonia, una scuola della Lituania, l’I.. I. S. S “S. Pugliatti” di Taormina e il Liceo G. Mazzini di Napoli coinvolte nella proposta dovranno mettere in gioco e a confronto. Le competenze specifiche degli allievi provenienti da istituzioni scolastiche dei vari Paesi contribuiranno così a poter progettare e realizzare pannelli fotovoltaici e a diffondere la cultura dell’uso dell’energia alternativa.
Avviato il lavoro di coordinamento a Brema del Progetto che si svolgerà nell’anno scolastico 2022/23,articolato in cinque incontri da svolgersi nelle sedi delle scuole coinvolte.
La prima tappa sarà in Polonia.

 

Il Liceo Mazzini incontra l’Europa ed è subito festa!

Il Liceo Mazzini incontra l’Europa ed è subito festa!

Dal 17 al 24 marzosi sono svolti i lavori del Progetto Erasmus plus KKIKleines Kino-große Wirkung” 2019-1-HU01-KA229-061258_4 con le 4 scuole partner, il Karinthy Frygies Gimnazium di Budapest, la  Kurt-Tucholsky-Oberschule di Berlino, l’Institut Quatre Cantons di Barcellona e l’istituto BGRein di Graz (Austria). Sin dal primo giorno il Liceo Mazzini è stato percorso da un  grande fermento, i ragazzi  hanno dimenticato persino come è triste non potersi stringere ancora la mano o abbracciarsi come sarebbe accaduto 2 anni fa o poter mostrare il sorriso, coperto ancora dalle mascherine e la gioia dell’incontro ha preso il sopravvento quando il Mazzini nella manifestazione iniziale ha dato vita ad un bellissimo spettacolo sulle tradizioni partenopee.

La lingua veicolare del progetto è il tedesco e i ragazzi coinvolti sono le classi del liceo linguistico della sezione D. Questa è stata una tappa fondamentale in vista anche della prossima meta prevista per maggio nella città di Hildesheim in Germania. Per tutti i ragazzi questa è stata o una esperienza indimenticabile e stimolante  ed un modo ideale per mettere a frutto le competenze linguistiche apprese.

Il progetto ha  affrontato a Napoli “I beni immateriali dell’Umanità”, un patrimonio culturale mondiale non costituito soltanto da un insieme di luoghi e monumenti, ma anche da tutte quelle espressioni intangibili in cui si manifestano la storia e le tradizioni di un popolo.

“L’arte del pizzaiolo napoletano” e “I gigli di Nola” sono stati i beni immateriali dell’umanità al centro degli approfondimenti degli studenti. . I ragazzi hanno partecipato a workshop e lavorato insieme alla produzione di cortometraggi relativi a queste due interessanti esperienze. Il progetto prevede inoltre, nella sua fase conclusiva, la partecipazione ad un festival dei cortometraggi di livello europeo.

Gli studenti del Mazzini hanno mostrato, come sempre, grande serietà e senso di responsabilità, si sono impegnati con entusiasmo e creatività mettendo in campo differenti conoscenze e competenze ed hanno lavorato insieme ai ragazzi delle altre scuole europee all’elaborazione di cortometraggi, che documentano le esperienze frutto dei workshop in cui sono state messe in campo competenze trasversali e competenza comunicativa.

L’esperienza  ha avuto una grande  risonanza grazie all’impegno profuso dal Dirigente Scolastico Stefano Zen e dal Gruppo di Progetto Erasmus composto dalla referente  prof.ssa Maria Martorelli e dalle prof.sse Chiara Schettini e Donata Lombardi con il contributo della scuola tutta. Promuovere nelle scuole la coesione sociale e il senso di appartenenza è il senso di azioni progettuali ampie così come previsto da Erasmus plus e mai come in questo momento storico è necessario riflettere a fondo sui valori  comuni per insegnare agli alunni l’apertura e la connessione a un’ Europa comune.

Maria Martorelli

Assegnato il “sigillo di qualità” al nostro progetto Erasmus+ “Kulturkiosk II”

L’agenzia nazionale tedesca ha valutato con note di eccellenza i risultati del progetto biennale Erasmus+ Kulturkiosk II (2017-2019) conclusosi lo scorso agosto, assegnandogli 91 punti su 100 e attribuendogli il “sigillo di qualità 2019” (Qualitätssigel). Il progetto è stato inserito fra gli esempi di “buone pratiche”.

Questa la valutazione sintetica da parte della commissione:

Kulturkiosk II è un progetto di ampio respiro e molto ambizioso, realizzato con estrema cura, che ha raggiunto in larga misura i risultati previsti. Le priorità scelte sono state seguite con chiarezza e attuate in modo pregevole, le attività e i risultati del progetto sono stati accuratamente documentati. Gli insegnanti e gli studenti coinvolti hanno beneficiato notevolmente della partecipazione al progetto. Gli studenti hanno assunto un ruolo sempre più responsabile all’interno del progetto. In questo si possono vedere gli straordinari effetti positivi del progetto per gli studenti, oltre al forte aumento delle competenze, in particolare nelle competenze digitali e nel loro orientamento internazionale. È evidente il riscontro positivo per le scuole partecipanti attraverso l’innovazione e il legame dei risultati del progetto alla pratica didattica. Il progetto ha rappresentato un valore aggiunto molto elevato per l’Unione Europea.